teneraerbetta
Fede significa creare una vitù dall' incoscienza, non è una cosa di cui vantarsi.
sabato 7 novembre 2009
Non voglio sindacare ne su chi abbia inventato l' acqua, ne il rubinetto ne la vasca da bagno. Sò solo che ora il mio lavoro è chiudere un rubinetto ogni volta che l' acqua è tanta. Un lavoro semplice, se facessi stracolmare l' acqua dalla vasca sarei proprio un' imbecille, non potrei azzardare scuse.
Cosi stò attento, tutto il giorno, apro l' acqua, l' acqua a poco a poco riempie la vasca da bagno e io controllo. Controllo il livello ed ogni volta il livello è piu' alto. Mi allontano 5 passi, ritorno, e il livello è sempre piu' alto. Più basso mai.
Regola fine a se stessa, ma inequivocabile. Sostanziale. L' acqua non puo' far altro che salire.
Non è un lavoro difficile, ma di responsabilità. Se l' acqua esce dalla vasca sommerge il mondo. E non posso provocare la fine del mondo per una distrazione. Cosi devo controllare bene. Non voglio perdere il lavoro. Sarebbe la fine del mondo.
Apro il rubinetto, mi fumo una sigaretta facendo quattro passi, controllo il livello dell' acqua, faccio quattro passi fumando una sigaretta, controllo se l' acqua è a livello, mi fumo quattro passi facendomi una sigaretta, livello il controllo, mi sigaretto il livello controllando i 4 passi, chiudo il rubinetto.
Perchè l' acqua è a livello! E salvo il mondo ogni volta.
Fumo troppo, apro il rubinetto, accendo una sigaretta, faccio due passi ( piu' o meno da qui a là ) , ritorno alla vasca, butto la sigaretta, controllo l' acqua. Controllo il livello. Sei sigarette e la vasca è piena.
Il mio lavoro è salvare il mondo, devo aprire il rubinetto di una vasca da bagno, devo controllare l' acqua. Quando la vasca è piena devo chiudere il rubinetto. Cosi l' acqua non sommerge il mondo, e io non perdo il lavoro. Cosi salvo il mondo esattamente 12 volte al giorno, e fumo 72 sigarette solo durante il lavoro. 6 per ogni volta che salvo il mondo.
Sono giù di morale, salvo il mondo, ma mi sembra solo di chiudere rubinetti , tutto il giorno, solo chiudere rubinetti. Ormai apro il rubinetto, accendo una sigaretta, faccio due passi fino là, torno, butto la sigaretta, controllo il livello, accendo una sigaretta, faccio due passi fino là, torno, butto la sigaretta, controllo il livello .....
Sono un po' preoccupato. Penso che sto' mettendo a rischio la salvezza del mondo. Non vorrei allarmare nessuno piu' del necessario, ma a volte capita che distrattamente butti la sigaretta e mi rincammini verso là. Non controllo piu' il livello dell' acqua, chiudo il rubinetto dopo aver fumato 6 sigarette. Di routine.
Ogni volta che fumo 6 sigarette salvo il mondo, e salvare il mondo diventa un vizio sempre più pericoloso. Tra l' altro salvo il mondo lavorando, perche mentre fumo devo chiudere ed aprire lo stesso rubinetto, 12 volte al giorno.
Fumo troppo, ma d' altronde devo chiudere il rubinetto, se smettessi di fumare non saprei piu' quando devo salvare il mondo, è una questione di coscienza e di responsabilità. Per questo Dio mi ha premiato, e mi ha dato un potere. Quando butto la sesta sigaretta mi è innato balzellare ritmato verso il rubinetto. Che spengo. Ovviamente. Perchè il mio lavoro è spegnere il rubinetto, per salvare il mondo.
Da un po' di tempo mi allontano quei tre passi di piu', fumare là o un po' piu' in là, io ho il potere, e non è la distanza che devo temere, ma il numero di sigarette. Sia ben chiaro, alla terza torno indietro, non voglio rischiare, la velocità che mi allontano ho imparato ad usarla al ritorno. Ed il mondo è salvo, come sempre.
Ora, il mio lavoro è principalmente chiudere un rubinetto. Per non fare uscire l' acqua dalla vasca. Lo chiudo e lo riapro. Penso che Dio svuoti la vasca. Ma non l' ho mai visto. E penso che sia lui che mi faccia trovare sempre pronte le sigarette per lavorare, così ha potuto premiarmi col potere della sesta sigaretta, che altrimenti non potrei salvare il mondo. Tanto che dovrei ringraziarlo piu' spesso.
Io non sò se faccio bene o male, non crediate che non abbia queste crisi di coscienza. Ho pur sempre nella mia responsabilità quella di salvare il mondo. Che non è una cosa da poco. Però ho visto che non succede niente. Cosi ormai è diventata un' abitudine che sò quasi per certo non mette in pericolo il mondo.
"Pensate", mi veniva in mente, "a cosa potrei fare con una vasca piu' grande". Pensateci bene. Con una vasca grande il doppio potrei fumare 12 sigarette ogni volta che salvo il mondo, con una vasca grande il triplo 18 sigarette .... tanto che la mia libido esplodeva al solo pensare ad una vasca grande almeno da farmi fumare senza lavorare tutto il giorno.
Ora, non è che conosca tanta gente che venda vasche, soprattutto grandi quanto un giorno di lavoro, e fumando tutto il giorno per lavorare non ho neanche tanto tempo da perdere pur sapendo dove andarle a trovare. Cosi prego Dio tutti i giorni, lo prego con tutto il cuore. So che è lui il padrone della vasca, probabilmente è lui che la svuota. E lo prego che un qualche giorno particolare mi regali una vasca piu' grande.
Intanto io ho risolto aprendo sempre meno il rubinetto. A volte arrivo al limite, da farlo quasi solo gocciolare. Vuoi mettere. Fumo tutto il giorno. E salvo il mondo senza far quasi niente.
Certo, all' inizio lo aprivo solo un po' di meno, un pochino. Contavo le sigarette che ci metteva l' acqua ad arrivare a livello e mi regolavo. Sono una persona che fuma responsabilmente, e questo voglio che si sappia.
Chiudevo il rubinetto sempre di più, o più precisamente lo aprivo sempre di meno. Dio quasi non ci stava dietro, è mi donò il potere della dodicesima sigaretta, della ventiquattresima, della trentaseiesima, poi non ci feci piu' caso. Il rubinetto ora è spento. Nessuno mi ha detto niente, ho perso persino il vizio di controllare se Dio per dispetto lo va a riaprire. Posso tranquillamente fumare da un' altra parte.
E salvare lo stesso il mondo.
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